Oggi nel settore immobiliare l’utilizzo del web è fondamentale. Basti pensare che nell’ultimo decennio il numero di cercatori di casasul web si è moltiplicato di 15 volte. Nel 1997, infatti, solo il 2% del mercato era alimentato da compravendite on-line. Nel 2007 la quota è salita al 29% e oggi è ancora più alta. I compratori che usano Internet spendono la metà del tempo per la ricerca di un immobile rispetto a un acquirente tradizionale; un acquirente on-line visita in media solo 4 abitazioni, rispetto alle 8 visitate da un acquirente
tradizionale perché l’acquirente on-line ha già fatto una selezione sul web tramite le foto e il virtual tour dell’appartamento ecc.

Il che significa che quando chiama un agente immobiliare per andare a vedere un appartamento è più motivato perché ha già scartato sul web gli immobili che non gli interessano. Vi farà perdere meno tempo. E in una situazione di mercato dove i tempi di vendita hanno raggiunto i 9 mesi, tutto ciò che li riduce è degno di considerazione.

Considerate anche che 7 compratori su 10 usano Internet per la ricerca di un immobile. Ora bisogna tenere conto del fatto che quando un compratore va su Internet cerca principalmente informazioni.
Questo significa che, sia nel vostro sito come nei portali immobiliari che utilizzate, dovreste mettere il maggior numero di informazioni possibile (fotografie e filmati degli immobili posti in vendita o locazione, planimetria, informazioni su aspetti finanziari legati all’acquisto/vendita di una proprietà immobiliare, informazioni
sul processo di vendita e acquisto di un’abitazione, controllando eventuali muta menti della normativa ecc.) altrimenti rischiate che l’utente non abbia una buona impressione del vostro sito e l’associ a una scarsa qualità dei vostri servizi il che poi lo porterà a scegliere un altro agente immobiliare, magari meno professionale
di voi nella realtà, ma che ha messo più informazioni nel sito o nel portale.

Considerate anche che il 90% degli acquirenti on-line si dichiara soddisfatto contro il 32% degli acquirenti tradizionali, mentre è del 97% la percentuale di acquirenti on-line intenzionata a servirsi di nuovo in futuro dello stesso agente immobiliare per la vendita della casa acquistata contro una percentuale del 63% tra gli
acquirenti tradizionale. Un altro dato su cui riflettere è il prezzo medio degli immobili acquistati: circa 450.000 euro per l’acquirente on-line contro i 300.000 euro circa dell’acquirente tradizionale.

Evidentemente l’acquirente on-line è anche più interessante dal punto di vista economico. Considerate che alcune ricerche immobiliari sul web dicono che le parole “cerco casa”, nel 2007 sono state inserite nei motori di ricerca con un +65% rispetto al 2006; la parola “case” nel 2007 ha avuto un +31% rispetto al 2006; mentre la parola “affitti” nel 2007 è cresciuta di un 46% rispetto al 2006 e le parole “appartamento affitto” nel 2007 hanno registrato un aumento del 36% rispetto al 2006.

Complessivamente nel 2006 1 milione di persone ha cercato casa sul web, nel 2007 2 milioni e, ad agosto
2008, la quota è arrivata a 3 milioni di persone (fonte: Nielsen-NetRatings). Gli esperti prevedono che nei prossimi anni questa quota raggiungerà i 6 milioni di persone. Di seguito riporto un grafico tratto da Google Trends, un servizio di Google che ti fa vedere quali sono le parole più cercate su Internet.

Hai dei campi di ricerca dove puoi mettere delle parole e lui ti dice, tra quelle che hai messo,
qual è quella più cercata. Io mi sono divertito a mettere case, viaggi, cellulari e voli. Fatte queste considerazioni immagino che vi rendiate perfettamente conto dell’importanza strategica dell’utilizzo del web nel
settore immobiliare. Tuttavia il web, essendo un nuovo strumento di marketing per gli agenti immobiliari, richiede nuove competenze. Le competenze acquisite in passato per pubblicizzare gli immobili sulla carta stampata non sono più utili per promuovere gli immobili sul web. Nuovi strumenti richiedono nuove competenze
e per acquisire nuove competenze occorre formarsi.

Per questo motivo insieme a Francesco, da alcuni anni, organizziamo dei corsi specifici per l’utilizzo del web nel settore immobiliare. Da questi corsi è nato questo libro che fornisce suggerimenti pratici per trovare
contatti virtuali dal web e trasformarli in contatti reali, cioè contratti. Ringrazio l’Editore per la fiducia accordatami pubblicando nel 2008 il mio primo libro dal titolo Strategie di acquisizione e vendita immobiliare e per aver avuto di nuovo fiducia in me decidendo di pubblicare anche questo mio testo.

Buona lettura.